Il trailer del cortometraggio horror scritto e diretto da mio fratello Marco Tosti. Il sottoscritto ha curato la parte di postproduzione riguardante compositing ed effetti digitali.
Vorrei aggiungere qualcosina di più sulla trama e qualche curiosità ma non vorrei rubare questo compito a mio fratello
.
Il cortometraggio affronta uno dei topos più mitologici del genere horror, i non morti, nello specifico gli zombies, ovvero quella parte marcia di società che vede tutte le cose con un solo paio di occhi, che privilegia la superficialità alla sostanza, che premia l’inerzia al pensiero attivo.
La voce suadente che da vita al protagonista e accompagna il corto nel fuori campo è quella del mitico Christian Iansante attualmente voce tormentone dei bumper televisivi dei canali sky, ma anche voce di molti attori famosi hollywoodiani tra i quali Johnny Depp, Ewan McGregor, Christian Bale, per arrivare anche a Nick Riviera de I Simpson e molti altri ancora.
Dopo il rilascio del nuovo corto targato Blender Fundation il 30 maggio scorso, ecco finalmente apparire online la completa colonna sonora disponibile in MP3 e OGG Vorbis:
MP3, ~192 kbps VBR, 16.2 MB ZIP
Ogg Vorbis, ~224 kbps, 17.8 MB ZIP
Il cortometraggio realizzato interamente in blender, mostra le potenzialità di questo programma anche per l’uso professionale ed in ambienti come quelli dell’industria cinematografica.
Io personalmente lo utilizzo con una certa soddisfazione (pure il portafoglio mi ringrazia…) per le piccole cose che faccio e l’ultima versione, uscita quasi in contemporanea con Big Buck Bunny, è un altro passo avanti per quanto riguarda verstilità, velocità e simulazione fisica.
Insomma non è poco avere un programma di modellazione, animazione, compositing, montaggio, sincronizzazione, simulazione fisica (fluidi, particelle, solidi, tessuti) e in più ogni 6 mesi poter sbirciare i progetti di una produzione ad alti livelli senza dovere niente a nessuno. W la libera conoscenza!!!
Per quanto riguarda la colonna sonora del corto devo ammettere che nella sua semplicità non è per niente male e in coerenza con la filosofia della Blender Fundation è stata rilasciata sotto licenza Creative Common che ne autorizza la libera condivisione e diffusione.
Qua il post originale. Sotto Big Buck Bunny in tutta la sua digitale bellezza.
Big Buck Bunny from Blender Foundation on Vimeo.

